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Telaio tradizionale:
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A:Tubo piantone;
B:Tubo orizzontale;
E:Tubo sterzo;
F:Tubo obliquo;
G:Angolo piantone;
D+C:Interasse;
H:Foderi verticali;
L:Mov. centrale;
I:Foderi orizzontali;
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Telaio slooping:
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A:Tubo piantone;
B:Tubo orizzontale;
E:Tubo sterzo;
N:Lunghezza effettiva;
G:Angolo piantone;
D+C:Interasse;
H:Foderi verticali;
L:Mov. centrale;
I:Foderi orizzontali;
F:Tubo obliquo;
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La misura della bici
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Alla base di tutta la procedura per cercare la posizione ideale c'è la misurazione
del cavallo: scalzi, con i piedi distanziati di circa 20 cm e la schiena appoggiata al muro occorre misurare
l'altezza da terra dell'inguine aiutandosi con una squadra da disegno.
BICI DA STRADA: La misura del cavallo che avete trovato
va moltiplicata per un coefficiente 0,65 per avere la misura (nominale) del telaio. Es:cavallo 88cm x 0,65=57cm. Quindi sarà necessario un telaio la cui misura in senso verticale,
cioè la distanza tra l'asse del movimento centrale e l'intersezione con l'asse del tubo piantone e del tubo orizzontale(cioè come si dice in gergo "centro-centro")
sia di circa 56 cm.Notate la parola "circa"; è possibile che in realtà la taglia perfetta
per questo ciclista ipotetico possa essere anche un'altra, vicina a quella teorica ma non coincidente con essa.
La "lunghezza" del telaio (la lunghezza del tubo orizzontale) è in genere uguale alla misura del tubo piantone misurato centro-centro,
ma può essere anche leggermente diversa;maggiore di un cm o due se il ciclista ha una struttura fisica che lo richiede:
esempio braccia lunghe o busto lungo rispetto alla media.
MOUNTAIN-BIKE:
La misura del cavallo che avete trovato va moltiplicata per un coefficiente 0,55 ottenendo
la misura (nominale) del telaio.Es: cavallo 88cm x 0,55=48cm o 19pollici (sempre centro-centro).
Diversamente dalla bici da strada la MTB ha una misura del tubo orizzontale sempre o quasi superiore
alla misura del tubo piantone.Negli ultimi anni in particolare tale situazione si è andata accentuando
con la sempre più diffusa geometria del telaio "slooping", vale a dire un' accentuata inclinazione verso il
basso del tubo orizzontale;inizialmente solamente per il settore MTB, ma attualmente anche le bici da strada presentano tale caratteristica.
In questo modo per cercare la lunghezza orizzontale della bici non si può più semplicemente misurare il tubo
orizzontale col metro, poichè si ottiene una lunghezza inferiore a quella effettiva.Per la misura reale orizzontale
del telaio occorre partire sempre dall'intersezione del tubo dello sterzo con il tubo orizzontale ma non accostando
più il metro al tubo orizzontale bensì tenendolo il più possibile parallelo al terreno
fino ad incontrare il tubo della sella (come in figura è rappresentato dalla lettera N).
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Regolazione della sella
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Il posizionamento corretto in sella
è una cosa a cui il ciclista deve fare molta attenzione per più di un motivo.
Il primo è quello al fine di evitare problemi sia alla muscolatura delle gambe che
soprattutto un affaticamento della colonna vertebrale con conseguenti dolori
che impediscono nei casi più gravi addirittura di pedalare. Oltretutto una posizione
sbagliata può essere anche la causa dei fastidiosi dolori al soprasella. Il secondo,ma
non per questo meno importante,è la ricerca della pedalata il più redditizia possibile. Una
postura sbagliata non permette di fare esprimere al massimo le prestazioni. Per una pedalata
il più efficiente possibile tutte le forze devono essere sfruttate al meglio. Fermo restando che la posizione in bici sia una cosa
molto personale passiamo a dare qualche consiglio. Credo che la cosa più importante sia la posizione antero-posteriore del ciclista,
determinata dallo spostamento longitudinale della sella rispetto al movimento centrale. Se la sella è troppo avanti, finirete per reggere il peso del
busto con le braccia; se è troppo indietro, il manubrio dovrà essere avvicinato troppo, così che la bici sarà molto
inefficiente in salita stando seduti e scomoda stando in piedi sui pedali. Per riuscire a fare questa regolazione
occorre salire in bici, agganciare i pedali, assettarsi bene sulla sella; occorre poi porre i pedali in piano
(la stessa cosa per i piedi) e, con l'aiuto di un filo a piombo verificare che l'articolazione del ginocchio più avanzato
(la rotula nella sua parte anteriore) si trovi nella verticale della parte anteriore della pedivella. Sempre restando in tema "sella",
per quanto riguarda l'inclinazione, in genere la posizione più comoda è quella in cui la sella è perfettamente
orizzontale al suolo; se la punta è troppo alta si sente fastidio nella regione perineale, se è troppo bassa il corpo
tende a scivolare in avanti e si provocano dolori alle spalle ed alle braccia. Per regolare l'altezza della sella forse il
modo migliore è posizionare la pedivella nel suo punto morto inferiore in posizione verticale rispetto al suolo,
e dopo essersi messi seduti sopra la bici appoggiare il tallone del piede (in posizione a martello) sopra il pedale.
Il tallone deve appena sfiorare il pedale e la gamba deve essere completamente distesa. Tale procedura deve
essere effettuata con l'altro piede agganciato al pedale opposto che si trova nel punto morto superiore.
Mettetecela tutta perchè è di fondamentale importanza!!!
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