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Le basi per un buon allenamento
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Dopo un anno di dure competizioni la prima cosa a cui deve
pensare il ciclista è quella di concedersi il meritato riposo. Non sono di quelli che consiglia
di fare due mesi di stop completo, ma è doveroso dire che il fisico ha bisogno dei suoi tempi di recupero
per permettere al muscolo di ricostruirsi e magari svilupparsi. Continuare a fare attività
fisica intensa credendo di migliorare le prestazioni dell'anno succesivo non è affatto corretto, tutt'altro. Negli
anni passati c'era la tendenza a considerare i vari sport come fasi a sé stanti. Chi praticava il ciclismo
solo quello poteva fare, guai a cimentarsi in una corsetta a piedi, mai giocare una partitella a pallone e cosi via.
Gli ultimi studi ci dicono invece che la diversificazione fa sicuramente bene sia a livello fisico che mentale. La
pausa invernale è molto importante, più di quanto molti non credano, per un recupero dal punto di vista psicologico.
Allenarsi costantemente un anno intero o quasi logora oltre che i muscoli anche la mente. Ed anche quest'ultima
come i muscoli ha bisogno del suo meritato riposo. Una giusta ricarica mentale aiuta a riprendere gli allenamenti
con più entusiasmo e grinta. In questo senso è molto importante diversificare anche da quello che è lo sport
praticato costantemente durante l'anno, nel nostro caso la bici. Quindi io personalmente consiglio alla fine
della stagione agonistica di farsi si un pò di pausa ma di non ricominciare ad allenarsi al termine della fase
di riposo nuovamente con la bici.Un po' di palestra, senza esagerare, irrobustisce, elasticizza, aumenta il tono
muscolare.Il correre a piedi aumenta il fiato, rinforza il cuore, irrobustisce i muscoli. Il mio consiglio per
impostare una buona preparazione è quello di iniziare verso gli inizi di novembre con un pò di
palestra e di seguire successivamente
con una buona preparazione in bicicletta.
all'interno della quale andranno inseriti particolari lavori specifici.
Passiamo ai fatti:
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